mercoledì 8 agosto 2007

CARPE&CARPE.....1




Nome comune: CARPA (Inglese: common carp)
Nome scientifico: Cyprinus carpio
Famiglia: Ciprinidi (Cyprinidae)
Ordine: Cipriniformi (Cypriniformes)
Classe: Osteitti (Osteichthyes)
CARATTERISTICHE:
Particolare della carpa è la presenza sul labbro superiore 4 di barbigli (due lunghi e due
corti), inoltre sulla pinna dorsale ci sono 20 raggi. La livrea è gialla marrone con tonalità più chiare sul ventre.
La carpa era originaria dell’Asia. Si suppone che in Europa sia stata importata dai Romani,
che notarono la facilità con cui questa specie poteva essere allevata. Questo Ciprinide per
2000 anni ha avuto una grande importanza nell’allevamento grazie alla sua buona capacità
di adattamento e per la crescita rapida. La forma selvaggia si distingue soprattutto per il
corpo più snello di quella di allevamento.
Una carpa selvatica di 3-4 anni misura tra i 20 e i 40 cm (anche se qualche esemplare ha
raggiunto i 100cm) e pesa tra i 300 e i 1000 g.
VITA E ABITUDINI:
La carpa vive solitamente nelle pozze erbose a fondo fangoso, nei laghi ed anche nei fiumi
a corso lento.
E’ un animale timoroso ed, infatti, ha abitudini principalmente notturne.
La riproduzione avviene in acque piuttosto basse ad una temperatura compresa tra i 18 e i
20°C. Evidentemente una stagione primaverile-estiva particolarmente calda influenza
positivamente la riproduzione. Le femmine depongono molte uova, anche due milioni, ad
intervalli di circa una settimana. Le uova deposte misurano appena 1 mm, ma in acqua
aumentano di dimensioni sino a 1,6 mm. Rimangono ancorate alle piante, sino a che
schiudono quando la temperatura è particolarmente calda. Le larve appena nate rimangono
attaccate al vegetale o adagiate sul fondo per un paio di giorni; la loro dieta comprende
alghe microscopiche o piccolissimi crostacei.
La crescita delle piccole carpe (avannotti) è estremamente veloce negli allevamenti, più
lenta in natura. La maturità è raggiunta verso 3-4 anni e, di solito, i maschi sono più
precoci.
La carpa è onnivora e, quindi, si ciba di animali che vivono sul fondo (invertebrati in
genere, larve di insetto, molluschi, e talvolta anche piccoli pesci) di vegetali (alghe, piante
acquatiche). La temperatura dell’acqua ideale per nutrirsi deve essere compresa circa tra i14 e i 20°C.
Durante l’inverno le carpe si riuniscono in gruppi nel fondo dello specchio d’acqua così da evitare il congelamento.
DOVE E’ POSSIBILE INCONTRARE LA CARPA:
La carpa oltre ad essere presente in Asia, paese d’origine, è diffusa in Europa e in America.
CURIOSITA’:
La temperatura condiziona notevolmente la voracità della carpa che, al di sotto degli 8°C
non si nutre. Inoltre, questo pesce è una specie estremamente resistente e tollerante, tanto da riuscire a vivere in acque povere di ossigeno.


CARPA A SPECCHI

Morfologia
bocca protrattile con labbra carnose munite di quattro barbigli; poche squame grandi spiccano sulla pelle nuda; colorazione bruno-verde sul dorso, spesso con riflessi bronzei, gialla sul ventre.
Distribuzione
in acque stagnanti o a debolissima corrente in tutto il territorio italiano.
Habitat
tra la vegetazione di riva ed in stretta vicinanza con fondali di tipo melmoso. È specie eurialina, adattandosi così anche ad ambienti salmastri
Riproduzione
ha luogo in acque molto basse, in Maggio-Giugno, con temperatura compresa tra 17 e 20 °C; uova assai piccole (1 mm) rimangono attaccate alle piante e schiudono in 3-8 giorni; le larve restano inattive sul fondo fino al riassorbimento del sacco vitellino (2-3 giorni). L'accrescimento è rapido: ad un anno di età la lunghezza può raggiungere i 15 cm ed il peso i 200g. La maturità sessuale è raggiunta a 3 anni nei maschi e a 3-4 nelle femmine.
Taglia
20-40 cm (300-1000 g) a 3-4 anni; raramente 100 cm (25-30 kg) e 40 anni di età.
Alimentazione
invertebrati di fondo, larve di insetti, detrito vegetale, ma anche anfibi ed avannotti di altri pesci.
Curiosità...
è originaria di due aree discontinue: l'Est europeo (Russia meridionale, Caspio, Aral) ed Asia Orientale (dall'Indocina al Giappone). Con le introduzioni è oggi la specie più diffusa.